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.::LIBRO DEL CLUB - GARAGE::.

24 Hours Of Corvette 27/28 Novembre 2004
Nel 2005 verrà introdotta la nuova Corvette C6. La leggendaria famiglia di auto sportive arriverà così alla sesta generazione. La nuova C6 porta la guida sportiva a vette mai raggiunte prima ed ha tutte le carte in regola per continuare la leggenda. Non per niente, la C6 è stata già ribattezzata the ultimate sports car. Corvette Europe Le dà oggi la possibilità di provare le emozioni offerte dalla nuova Corvette partecipando alla speciale manifestazione 24 Hours of Corvette. Sabato 27 e domenica 28 novembre 2004 potrà conoscere da vicino le impressionanti caratteristiche sportive della nuova Corvette sul Ascari Circuit di Ronda a Marbella in Spagna. Per l'occasione Le offriamo una sistemazione unica, comprensiva dei diversi trasferimenti a Marbella, dei pasti, delle guide di prova con la nuova Corvette sul circuito di Ronda e di un pernottamento in camera doppia presso l'hotel a 5 stelle ‘Westin La Quinta’ di Marbella.

I Programmi Intensi dei pacchetti


Programma 1


Venerdì 26 novembre 2004 - Giorno 1

12.00 – 18.00        Arrivo all'Aeroporto di Malaga
18.00 – 19.00        Trasferimento all'hotel Westin La Quinta*****
19.00 – 20.00        Check in e tempo libero
20.00 – 23.00        Cena
Pernottamento

Sabato 27 novembre 2004 - Giorno 2

07.30 – 08.30        Colazione
08.30 – 09.30        Trasferimento presso il Ascari Circuit
09.30 – 10.00        Accoglienza
10.00 – 10.30        Presentazione
10.30 – 13.30        Guide di prova con la Corvette
13.30 – 15.00        Pranzo
15.00 – 16.00        Trasferimento in aeroporto
16.00 – 22.00        Volo di ritorno


Programma 2


Sabato 27 novembre 2004 - Giorno 1


05.00 – 10.30        Arrivo all'Aeroporto di Malaga
10.30 – 12.00        Trasferimento presso il Ascari Circuit
12.00 – 13.30        Accoglienza/pranzo
13.30 – 14.00        Presentazione
14.00 – 17.00        Guide di prova con la Corvette
17.00 – 18.00        Aperitivo
18.00 – 19.00        Trasferimento in hotel
19.00 – 20.00        Check in e tempo libero
20.00 – 23.00        Cena
Pernottamento

Domenica 28 novembre 2004 - Giorno 2

09.00 – 10.00        Colazione
10.00 – 11.00        Trasferimento in aeroporto
11.00 – 17.00        Volo di ritorno

Programma 3

Sabato 27 novembre 2004 - Giorno 1


12.00 – 18.00        Arrivo all'Aeroporto di Malaga
18.00 – 19.00        Trasferimento all'hotel Westin La Quinta*****
19.00 – 20.00        Check in e tempo libero
20.00 – 23.00        Cena
Pernottamento

Domenica 28 novembre 2004 - Giorno 2

07.30 – 08.30        Colazione
08.30 – 09.30        Trasferimento presso il Ascari Circuit
09.30 – 10.00        Accoglienza
10.00 – 10.30        Presentazione
10.30 – 13.30        Guide di prova con la Corvette
13.30 – 15.00        Pranzo
15.00 – 16.00        Trasferimento in aeroporto
16.00 – 22.00        Volo di ritorno

Programma 4

Domenica 28 novembre 2004 - Giorno 1


05.00 – 10.30        Arrivo all'Aeroporto di Malaga
10.30 – 12.00        Trasferimento presso il circuito
12.00 – 13.30        Accoglienza/pranzo
13.30 – 14.00        Presentazione
14.00 – 17.00        Guide di prova con la Corvette
17.00 – 18.00        Aperitivo
18.00 – 19.00        Trasferimento in hotel
19.00 – 20.00        Check in e tempo libero
20.00 – 23.00        Cena
Pernottamento

Lunedì 29 novembre 2004 - Giorno 2

09.00 – 10.00        Colazione
10.00 – 11.00        Trasferimento in aeroporto
11.00 – 17.00        Volo di ritorno

L' Ascari Circuit di Rhonda a Marbella 5300mt in mezzo ad una bellissima vallata

Circuito Ascari Circuito Ascari Circuito Ascari Circuito Ascari Circuito Ascari
Sembrava impossibile poter partecipare ad un'evento del genere,per noi che la Corvette l'abbiamo nel cuore, passare una giornata a bordo della nuova nata... era il massimo!

La bandiera del Club ci ha accompagnato

Il club al Circuito Ascari Il club al Circuito Ascari Il club al Circuito Ascari

Al Circuito Ascari le cinque generazioni di Corvette erano li ad accogliere i fortunati partecipanti

Le 5 generazioni Le 5 generazioni Le 5 generazioni Le 5 generazioni
C5 R Non era un "flash" da abbaglio.... era lei, la vincitrice di LeMans... la C5-R a fianco  alle sorelle Corvette.

Un ulteriore regalo che ha pienamente appagato gli appassionati!

C5 R C5R C5R C5R C5R

E finalmente... la nuova nata ...abbiamo fatto 2200 Km..per vederla! e siamo stati accontentati...non con una....

Corvette C6 Corvette C6

ma con 18 fiammanti C6 a nostra disposizione per l'intera giornata

.: Briefing:.
Corvette c6 corvette c6 corvette c6 Qualche altro scatto delle nuove Corvette,disponibili in quasi tutte le colorazioni, con cambio automatico e manuale. 
Inizia Il Test Drive Test Drive Test Drive Test Drive Test Drive
Test Drive Test Drive < In pista a tutto gas!
Oltre che a parecchi giri in pista anche qualche prova di abilità >
Test Drive Test Drive
Test Drive test drive Giri in pista al fianco dei piloti della categoria GT,la vettura portata al limite è un esperienza unica!
Hotel Westin LaQuinta Hotel Westin LaQuinta a Marbella,qui abbiamo potuto conoscere tutti gli appassionati provenienti da tutta Europa venuti per provare la nuova Corvette Hotel Westin LaQuinta Hotel Westin LaQuinta
CCI CCI Ed eccoci insieme al calorosissimo Staff Corvette Europa CCI
    Un ringraziamento particolare ai concessionari Lambrocar e Padauto, ai Sig. Campochiaro,Manetti e Stivanello. Grazie a loro abbiamo potuto provare in anteprima una delle piu' belle vetture della Storia Corvette...
La Corvette Moray, tributo del Designer Giugiaro ai 50 anni di Corvette
Moray
La Moray, show car firmata dall’Italdesign di Giorgetto e Fabrizio Giugiaro, rappresenta un omaggio al mito Corvette e la realizzazione di un sogno a lungo tenuto nel cassetto dai due designer torinesi.
La cover story di Auto & Design 140 ripercorre i presupposti del progetto, gli spunti da cui ha preso il via, gli aspetti formali e concettuali che hanno condotto l’idea dal foglio alla vettura marciante.
«Era da molto tempo – spiega Fabrizio Giugiaro – che coltivavamo l’intenzione di fare qualcosa con il marchio Corvette. È una passione americana che abbiamo da tanto. Mio padre nel 1962 realizzò un prototipo su pianale Corvair, la Testudo, ma da allora non ci siamo più cimentati con questo marchio, che è un’icona per gli Stati Uniti come lo è la Ferrari per noi in Italia».
Un profilo laterale disegnato senza staccare la matita dal foglio, una linea che sembra tracciata con estrema semplicità e naturalezza, e una vocazione da roadster, nonostante la copertura totale assicurata dalla struttura del padiglione e dalla cupola trasparente. Questi i tratti salienti della Moray al primo sguardo. «La vettura – continua Fabrizio – esprime al massimo la sua essenza roadster. La cupola è qualcosa di neutro, un elemento che c’è ma scompare nella trasparenza. Tutto il trattamento del progetto è un esercizio di grande cura della superficie, di coordinamento, di capacità di levigare le forme, di farle scaturire dalle linee».
Sono molti i tratti distintivi del lavoro dell’Italdesign in questa show car, evidenti sia negli esterni che negli interni, ma è saldo il legame con il nome Corvette, che gli appassionati ritrovano in alcuni connotati inconfondibili, come lo specchio di coda con le luci rotonde, lo sguardo “senza occhi” della vista anteriore, l’impostazione simmetrica dell’abitacolo
Moray
Moray
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Moray Body architecture: spider
Overall dimensions (mm): length 4540, width 1950, height 1235
Wheelbase, front and rear track: 2660, 1660, 1575
Front and rear overhang: 1043, 837
Engine position: longitude front-mounted
Drive: transax rear
Engine: Chevrolet V8, 6000 cc/cm3, 400 HP at 6500 rpm
Gearbox: 4-speed automatic
Corvette C5-R 1° e 2° Posto alla 24 Ore di Le Mans
C5 R C5 R Engine Displacement:
7.0 liters (427 ci)
Horsepower:
610 hp @6,200 rpm
Torque:
570 lbs.-ft. @5,600 rpm
Valvetrain:
Pushrod V-8 with overhead valves
Body:
Two-door hatchback coupe
Chassis:
Hydroformed steel chassis, composite body
Transmission:
6-speed manual transaxle
Brakes:
Four-wheel disc monoblock calipers, carbon rotors and pads
Weight:
2,530 lbs.
Wheels:
18” dia. x 12.5” wide (front)
18” dia. x 13” wide (rear)
Tires:
Goodyear Racing Eagles
Fuel:
100 octane unleaded gasoline (26.4 gallons capacity)
C5 R C5 R

Le corse hanno svolto un ruolo chiave nella definizione della Corvette come icona americana di prestazioni. La più favorita automobile americana mette in mostra l’ apice di resistenza in campo internazionale nelle competizioni del 2004, spinto dai successi che includono una vittoria generale nella corsa di 24 ore di Daytona, in primo luogo nella categoria alle 12 ore di Sebring, primo e secondo posto fianco a fianco ridefinisce il codice di categoria delle GTS alla 24 ore di le Mans e ai tre campionati successivi dei costruttori e piloti nella serie americana della le Mans. Le corse delle Corvette hanno scritto molti nuovi capitoli al chronicle della maggiore concorrenza dell'automobile di sport in America. Nel 2003 la Corvette ha conquistato ogni trofeo di campionato correndo in squadra nelle serie americane della le Mans. Corvette ha bissato cinque vittorie di GTS, otto podi e quattro pole positions.La leggenda è continuata nel 2004 mentre la Corvette C5-Rs ha lottato per un'altra stagione completa nella serie americana della le Mans così come le 24 ore di le Mans. La squadra ha cominciato il relativo anno di corsa alle 12 ore di Sebring. Il programma della corsa della Chevrolet Corvette C5-R ha continuato la tradizione della Chevrolet nelle corse di veicoli derivanti dalla produzione per migliorare la stirpe. È un impegno che ha preso la prima due posti della Chevy dalle piste di Sebring negli anni '50 fino a le Mans nel ventunesimo secolo. Lo scambio di informazioni continuo ed il trasferimento costante di tecnologia fra la corsa ed i programmi di produzione accertano che le lezioni abbiano portato beneficio alle Corvette dalla pista sulla strada di ogni giorno. Dopo la sicura vittoria nel  2002 alla 24 ore di le Mans, la C5-R è stata battuta completamente dalle Ferrari 550 nel 2003. Nel 2004 la Corvette era indietro di 13 chilometri seppur con un pacchetto ancora più forte. Nella corsa stessa sia la Ferrari che le Corvette sono state vittime di vari problemi, ma alla fine la C5-R l’ ha spuntata, una rassicurante vittoria 1°-2°  che potrebbe essere l'ultima presenza a le Mans per il modello C5.

La leggenda della Corvette Mako Shark
Mako Shark I suoi uomini lo odiavano. Lo avrebbero ucciso molto volentieri: Bill Mitchell, capo del centro stile design General Motors pretendeva l’impossibile. Voleva che i suoi artigiani riuscissero a riprodurre sul prototipo Corvette Mako Shark la colorazione di uno squalo imbalsamato appeso su una parete del reparto verniciatura. Era la fine del 1962 e, in assenza di computer, i tentativi andavano fatti a mano, miscelando le tinte con certosina pazienza. Solo che gli squali hanno un colore sfumato, che va dal blu scurissimo del dorso, passando per il grigio, fino al bianco della pancia. Insomma un inferno. Mitchell, inoltre, era incontentabile: non gli andava mai bene nulla e aveva fatto sverniciare e poi riverniciare già dieci volte il prototipo. Finché una notte i suoi operai non persero la pazienza: con gli stessi barattoli di vernice riverniciarono squalo e auto. Il giorno dopo, il loro capo fu finalmente soddisfatto.
Mako Shark E’ solo uno dei tanti, tantissimi aneddoti che circondano il mondo dei prototipi, delle concept car, delle auto che una volta venivano battezzate “da sogno”. Abbiamo scelto una storia che non riguarda i soliti Pininfarina, Bertone, Giugiaro e soci, per sottolineare il fatto che quella degli esemplari unici, delle vetture-laboratorio da esporre ai saloni è parte integrante del mondo dell’automobile.
Un tentativo forse inutile di internazionalizzare la produzione di prototipi: proprio in Italia, e precisamente in Piemonte, esiste la cosiddetta “carussé Valley” (come in gergo, in un meraviglioso intreccio fra dialetto piemontese e inglese viene definita la culla dei carrozzieri).
E vista la predominanza della cultura italiana, in questo settore succede quello che avviene con il Jazz, comunemente definito musica "nera" anche quando è suonata da cinesi, indiani o tedeschi…
Mako Shark Mako Shark
La nuova Corvette C6-R
C6 R Il debutto della vettura totalmente nuova Corvette C6-R avverà alla 12 ore di Sebring nel mese di marzo del 2005, dopo un anno completo di prove e di sviluppi rigorosi. Le due automobili, sfornate dal programma di fabbricazione sostenuto della sezione sportiva della Chevrolet competerà nella categoria GT1  produzione, basato (precedentemente come GTS) sulla serie americana delle le Mans così come le 24 ore leggendaria di le Mans in Francia, una corsa nella quale la Corvette ha vinto nella relativa categoria per tre degli ultimi quattro anni passati. La nuova automobile da corsa è l' espressione di tecnica sportiva più avanzata mai in raggiunta dalla General Motors, raccoglie tutti gli anni di esperienza dalla dominante C5-R come pure gli avanzamenti ottenuti con i modelli da produzione “next-generation” C6 e Z06 della Corvette di serie. C6R
"La Corvette C6-R è l'automobile sportiva migliore che abbiamo mai costruito ed è stata un nostro privilegio svilupparla accanto alla nuova Corvette Z06," ha detta di Harry Turner, responsabile del gruppo della GM per le corse. La storia si ricorderà della C5-R come una delle vetture da corsa migliori in assoluto e noi abbiamo regalato questo alto testimone per la C6-R.Con la nuova struttura del telaio C6 e del “body” come nostro punto di partenza, siamo già molto avanti. Non abbiamo lasciato nulla al caso nello sviluppo di questa nuova automobile e stiamo aspettando con impazienza di correre davanti a tutto il mondo nel 2005." Come la C5-R prima di esso, la C6-R mette le radici della propria produzione negli stessi stampi e le stesse rotaie della catena di montaggio nella stabilimento della Corvette di Bowling Green – Kentucky, la struttura è una sorgente per l 'automobile della corsa. Alla misurazione del modello di nuova produzione C6 più corta nella lunghezza totale (ma con un interasse più lungo), gli assistenti tecnici dell'automobile da corsa hanno affrontato un nuovo insieme di dati ove realizzare i loro obiettivi per rendere l'automobile più veloce sul 180-mph Mulsanne , rettilineo di Le Mans e ad altri circuiti ad alta velocità. “Alla prima occhiata, le sporgenze ridotte della parte posteriore e della parte anteriore sul C6 sembrerebbero presentare una sfida nello sviluppare una auto da corsa con carico aerodinamico massimo," ha detto Steve Wesoloski, responsabile di ingegneria de programmi da corsa della Corvette. "Tuttavia, le caratteristiche di bassa resistenza sulla C6, quali il corpo lucido ed i fari a livello, si prestano ad un'operazione facile per convertire il disegno di produzione sull'automobile da corsa." La aggiunta di un'ala posteriore e del divisore anteriore ha permesso alla squadra di sviluppare un pacchetto sfrutta rapporto di trasmissione meglio di quello del C5-R. Con una combinazione degli studi dinamici fluidi di calcolo e esaminandoli su pista, il risultato finale sarà un pacchetto aerodinamicamente equilibrato, sintonizzabile alle richieste di bassa resistenza di le Mans o agli alti requisiti del carico aerodinamico. La frase "trasferimento di tecnologia" non è mai stata più adatta di quella volta usata per descrivere l'insieme abbinato alla Corvette C6-R alla Corvette Z06. Non appena le lezioni sulla pista hanno portato un vantaggio alla Z06, le ampie risorse della GM hanno arricchito l'automobile da corsa C6-R. Entrambe le automobili sono spinte dal 7 litri  small-block V-8, con valvole della testata in titanio,  sistemi di lubrificazione con carter a secco,  cilindri di CNC-ported, e bielle, alberi d'acciaio forgiati e cilindri smerigliati. Mentre i componenti e le specifiche dei motori di serie sono “cuciti” e adeguati in base alle esigenze specifiche, la via di pensiero dietro a loro è identica. Gli stessi sei piloti che hanno pilotato la C5-Rs ad una storica prodezza nella stagione 2004, rinvieranno alla pista nel 2005: I colleghi di Ron, Johnny O'Connell ed il Max Papis guideranno la Corvette #3 C6-R ed Oliver Gavin, Olivier Beretta e a gennaio Magnussen guideranno la Corvette  #4 C6-R.
C6R C6R C6 R
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